Film indipendente italiano di fantapolitica diretto da Alessandro Capone e scritto da Tommaso Agnese e Luca D'Alisera.
2047, come prevedibile. I complottisti alla fine hanno avuto ragione, la Terra è retta da un governo confederato centrale che fa piovere meteore radioattive. A contrastare questo governo di terrore c'è la GreenWar, un gruppo di hippies ribelli capitanati da Sponge, che invia l'agente Willburn (un Baldwin a caso) a raccogliere prove che possano inequivocabilmente inchiodare il governo per i suoi crimini efferati. Willbrurn è il migliore attivista sulla piazza, tanto che giunto nel luogo della missione riesce a ferirsi da solo e poi fermare l'emorragia sparandosi graffe da legno in pancia. Ancora stordito dall'atroce sofferenza si guada intorno e ciò che vede sono corpi accatastati, tagliole da elefanti e una mutante mezza nuda che si scaglia contro di lui dall'alto. E se ancora non fosse abbastanza, si è perso
