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lunedì 6 ottobre 2014

Clara Calamai


Clara Calamai nasce nel 1909, figlia di un capostazione frequentò il centro sperimentale di cinematografia a Roma. Dopo il debutto in Pietro Micca, film del 1938 diretto da Aldo Vergano, arriva il primo ruolo importante in Ettore Fieramosca di Blasetti

La sua popolarità è al culmine nel triennio '40-'42, durante il quale interpreta circa venti film, molti dei quali in costume. Incarna il mito della donna fatale in Addio Giovinezza di Ferdinando Maria Poggioli. L'apparizione più celebre arriva però nel 1941 con La cena delle beffe di Alessandro Blassetti, trasposizione cinematografica del dramma di Sem Benelli, film che desta enorme scalpore a causa dei diciotto fotogrammi che mostrano il seno nudo dell'attrice.


Nel 1943 recita diretta da Luchino Visconti in Ossessione, film girato in piena seconda guerra mondiale, dove sostituisce Anna Magnani, indisponibile a causa della sua gravidanza. Per interpretare al meglio il suo personaggio della feroce ostessa che fa assassinare l'anziano marito la Calamai è costretta ad un difficile lavoro che da quel momento in poi modificherà completamente la sua immagine cinematografica. Per il film manifesto del neorealismo Visconti non vuole una diva, ma il ritratto di una donna vera, con le sue angosce e le sue debolezze. Visconti dunque cancella completamente l'immagine dell'attrice e portando così alla luce l'inaspettato temperamento drammatico della Calamai.