Film del 1995 diretto e prodotto dalla mente evidentemente disturbata
di Paul Norman.
Ed è subito azione, l’uomo dei gelati viene brutalmente ucciso da un raffica
di mitra sparata da non si sa chi e soprattutto non si sa perché, ma il bambino
sciacallo è lì e prontamente ruba il gelato che l’uomo morente stringe nella
sua cadaverica mano. Salto temporale. Un altro gelataio rallegra le giornate
estive degli innocenti bimbi, solo che questo è molto più sgarbato del suo
predecessore, anche se non possiamo saperlo con certezza, dato che l’altro è
morto subito. Un gruppetto di ragazzini molto affiatati, dopo essersi serviti
dal simpatico Gregory, corrono felici per il parco, vomitano sulla giostra e si
fanno terrorizzare da pazzi con l’alzheimer. È ormai sera ed il gelataio
ritorna alla sua umile dimora, ma il suo lavoro non è ancora finito, c’ha da
sgozzare il cane della rimbambita infermiera Warton, che è finito il gelato all’amarena.
Nel mentre il piccolo Paul svanisce nel nulla, ma la polizia veglia sulla
cittadina e
