Dopo una puntata di azione e gore, con Strangers si ritorna alla calma e all'introspezione in cui si ricostruiscono alcuni rapporti e se ne perdono altri. The Walking Dead conferma di avere soltanto due marce, o succede di tutto in una sola volta o non accade nulla. I nostri amorevoli sceneggiatori probabilmente rallentano preoccupandosi di farci digerire quanto visto la scorsa settimana, ma nonostante tutto i dialoghi ben riusciti e la perenne attesa del pericolo non lasciano spazio alla noia.
L'episodio si apre con Rick e co. in viaggio verso nessuna meta. Abraham, stoico, tenta di guidare di nuovo tutti verso nord, ma il leader rimane giustamente Rick, e non sembra molto interessato ad una gita in quei di Washington DC. Ci sono questioni più urgenti cui badare e gli obiettivi a lungo termine rimangono troppo astratti, specialmente quando si hanno bocche da sfamare e bambini da proteggere. Ma ecco che la provvidenza arriva puntuale a salvare la situazione. Padre Gabriel, dopo essere stato salvato dai nostri prodi eroi, conduce i superstiti nella sua canonica, abbellita con versi della Bibbia incorniciati e disegni di bambini che bruciano tra le fiamme dell'inferno, offrendo così loro un riparo sicuro. Nonostante il sacerdote sembri innocuo, Rick già ce lo sa che non c'è molto da fidarsi.

