Film d’azione (probabilmente) del 1987, diretto da Peter George e prodotto niente popò di meno che dalla Troma, e Troma
vuol dire qualità.
La trama è inesistente, ma del resto ci
sono i surfisti nazi e quindi direi che ci si può accontentare. La prima cosa
che appare subito chiara e inconfutabile è che Mengele è una faccia di culo, ma
adesso provo a spiegarmi meglio. Un
terribile terremoto scuote l’intera città di Los Angeles, poliziotti ingoiati
in un buco nero, gente che si lacera le vesti, saccheggi e bande giovanili improbabili che agiscono
indisturbate alla luce del giorno. Il film inizialmente si sviluppa su due
piani, prima vengono presentati i surfisti nazi e in seguito l’affabile signora
Washington. I surf nazi sono
la gang più figa di tutte, perché se i surfisti dominano le onde, sono i surfisti
nazi a dominare i surfisti! Codesta banda è comandata da Adolf, che però
dovrebbe chiamarsi Tito Gomez perchè è un ispanico dall’aspetto a metà tra
Zorro e il dottor Strange, che ama fortissimamente
