Qualche giorno fa Neil Gaiman ha pubblicato sul Guardian questo articolo, in cui parla dei miti che lo hanno affascinato e che allo stesso tempo gli hanno procurato ansia e patimento. A mio avviso è un'analisi molto superficiale, probabilmente dovuta ad una forzata sintesi o anche alle scarse conoscenze culturali degli inglesi. Ad ogni modo trascrivo, quasi testualmente, quanto riportato dallo scrittore.
E' difficile definire il confine che separa la mitologia e i racconti popolari dalle religioni - dice Neil Gaiman - mi piace pensare che il mito è un modo per dare un senso a quello che ci accade intorno. I personaggi mitologici si ripetono in diverse culture, ma sono il mondo che popolano e le loro azioni a dirci tutto quello che occorre sapere riguardo ad una cultura. I protagonisti dei miti sono spesso al servizio della storia stessa, ma alcuni di loro mi ossessionano. Queste sono le dieci figure mitologiche che più mi perseguitano.