Film horror, fantascientifico e anche
discretamente splatter del 1993, la regia è di Adam Simon e Darren Moloney,
prodotto da Roger Corman e di conseguenza girato approssimativamente in una
sola settimana.
I titoli di testa ci preparano ad uno
spettacolo tragico. Ogni giorno milioni di polli vivono stipati in piccole
gabbie, vengono appesi per i piedi e sgozzati. Perché tutto questo orrore?
Perché tutta questa sofferenza? Perché se ti portano a cena in un Kentucky
Fried Chicken poi vedi se non ti senti una persona meglio!
La tematica di fondo è che gli esseri
umani odiano gli esseri umani e si uccidono fra di loro direttamente o
indirettamente, del resto io stessa vorrei tanto uccidere l’Amanda che può
permettersi un paio di tette nuove. La trama del film è più o meno la seguente
(confesso di essermi distratta, ma su canale 5 davano la replica di “Uomini e
donne”): l’esercito cerca
fortissimamente la dottoressa Tiptree, perché lo zio Sam lo sa bene non la si
può lasciare sola un attimo che ti modifica geneticamente tutti gli animali di
casa, diciamocelo, noi tutti
