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venerdì 1 marzo 2013

Horror in Bowery Street



Comedy horror del 1987, prima, e per fortuna anche ultima, pellicola di J. Michael Muro, per gli amici, suppongo pochi, Jim Muro.

Il plot, per quello che ho potuto capire, è all’incirca il seguente. Il proprietario di un negozio di liquori di Manhattan trova una cassa di vino rimasta a ad ammuffire in cantina per circa sessant’anni. L’uomo, che vive in una zona che abbonda di barboni e che ha l’animo del capitalista, decide di vendere comunque il vino, ad un prezzo, a mio avviso, onesto. Peccato però che chiunque beva il torcibudella "Tenafly Viper" si scioglia in una tavolozza di colori sgargianti. Il poliziotto g-man Bill indaga su queste morti misteriose e giacché c’è tenta di porre fine all’impero dei clochard guidato dal picchiatello Bronson, veterano del Vietnam. Se credete che basti così, vi sbagliate. Dopo un po’ compaiono dei sub-mafiosi naturalmente italo-americani. Io ve l’ho fatta facile, ma adesso farò un sunto delle scene che si susseguono senza senso alcuno durante i penosissimi novantuno minuti di film.

mercoledì 20 febbraio 2013

Vampires Vs Zombies



Piccola premessa, dopo aver visto questa roba tutti voi che leggete avete il dovere morale di darmi dei soldi, perché per guardare questo film sono un po’ morta dentro, ora mi sento come i giovani soldati americani di ritorno dal Vietnam. Adesso possiamo cominciare.

Horror direct to video del 2004 diretto da Vince D’Amato e liberamente, ma proprio tanto liberamente, ispirato a “Carmilla” di Le Fanu.

Jenna, che non è nemmeno tanto bella da guardare, fa incubi corrotti e si risveglia poi in macchina con il padre, che la sta portando lei-sa-dove. Mentre vanno, investono un uomo incatramato, che credo voglia rappresentare uno zombie, ma la cosa non li turba e procedono giocondi per la loro meta.  Una voce narrante ci dice che c’è vento di tempesta in città, un bizzarro morbo, simile ad una malattia mentale, induce gli uomini all’omicidio e al cannibalismo. Ma ritorniamo a noi. Una donna, che sembra appena uscita da un

giovedì 7 febbraio 2013

Zulpa

Ma perché non parlare un po' di quello spocchioso di Zampaglione che la primavera scorsa ha presentato la sua prima opera horror, che a me sembra più un giallo anni '70, al FrightFest di Londa?

La Gerini, raffinatissima donna d'affari, frequenta l'esclusivo club Tulpa, che se faceva l'abbonamento al Grand Guignol stava più serena, dove i soci sperversi realizzano ogni tipo di fantasia erotica. Ma gli amanti di Lisa (Claudia Gerini) iniziano a morire tra atroci sofferenze e tormenti e urla, per evitare scandali, la donna si mette ad indagare per scoprire il colpevole. 

Con Michele Placido che sacramenta come un soldato e Nuot Arquint che sembra uscito da un romanzo di Neil Gaiman, la pellicola promette bene.


mercoledì 30 gennaio 2013

Belve Feroci



Horror del 1984 diretto da Franco Prosperi e interpretato dallo strafottente John Aldrich e dall’arguta Lorraine De Selle.

Sono i titoli di testa a dirci che tutta la vicenda si svolge in una città del Nord Europa a piacimento, famosa per i gabbiani che strillano e per il suo splendido zoo, la cui attrazione principale pare siano le teste di asino mozzate. I due protagonisti, Laura e Rupert, si affacciano sullo schermo e, con una certa sicumera, si dirigono verso lo zoo, del quale Rupert è il veterinario. Già dalle prime battute si capisce che lei è quella pensante, mentre lui è un inarrestabile mascalzone. Panoramica sulle varie bestie che bevono, e già il dubbio si insinua in noi. Dopo di che il coraggioso e seducente veterinario entra nella gabbia di una tigre per anestetizzarla, perché sparargli un siringone da fuori è proprio da scemi. Segue una scena con una bambina nuda, Suzy (figlia di Laura), per la gioia dei pedofili, suppongo. Altro cambio di ambientazione, due ragazzetti

martedì 22 gennaio 2013

Slither



Horror del 2006, sceneggiato e diretto da James Gunn, già noto per aver diretto due cult movie targati Troma. Nel cast è presente anche quel gran guascone di Nathan Fillion.

Un meteorite, contenente un parassita alieno si schianta nelle vicinanze della folkloristica cittadina di Wheelsy, il cui primo cittadino bestemmia e si ubriaca e va a donne. L’abitante più importante e temuto è però Grant Grant, ricco uomo d’affari, con tanto di giovane e seducente moglie, Starla Grant. Qualcosa turba la vita apparentemente perfetta dell’uomo, la mugliera non è sempre ben propensa alle sue calorose attenzioni. Grant, dopo l’ennesimo rifiuto della donna, decide di andare a sbollire la rabbia e la tirella in un triste bar, dove una cicciona canta con trasporto una straziante canzone al karaoke. Circondato da così tanta umana sventura, scorge tra gli altri lo sguardo assatanato della procace Brenda, sorellina della ben più piazzata Mary Jane. Presi dall’irrefrenabile fuoco della passione, i due vanno a stoccacciarsi nel bosco come i

martedì 4 dicembre 2012

Quella Villa in Fondo al Parco


Horror di Giuliano Carmineo del 1988. Da ricordate la performance di Nelson de la Rosa, che butta alle ortiche la poca dignità pressata in 71 centimetri di altezza e si trasforma nell’uomo ratto.

Partiamo subito con lo scienziato che gioca a fare Dio e che ci riesce, perché innesta il seme di un ratto nell’utero di una scimmia e viene alla luce un nano malefico che, come se non bastasse, secerne un super veleno velenossissimo e se ti graffia ti manda al Creatore. Lo spregiudicato professore vuole presentare questo scherzo della natura ad un congresso di biogenetica e fare il bullo con gli altri scienziati che, guarda caso, lo dicevano pazzo.  Ma qualcosa va storto. Primo piano sulla gabbia squarciata , il freak si è fatto uccel di bosco se non fosse per qualche apparizione su “Mistero”. Cambio di ambientazione. Modelle discinte che fanno foto su una spiaggia caraibica, con tanto di autoctono voyeur nascosto dietro alle foglie di fico. Poiché il connubio figa e sangue paga sempre, il nano arriva alle spalle del guardone e lo secca.

domenica 18 novembre 2012

Ho Sposato un Mostro Venuto dallo Spazio



Sulla scia di pellicole come L’invasione degli ultracorpi nel 1958 vede la luce il film di Gene Fowler Jr, a metà tra l’horror e la fantascienza.

Gli sceneggiatori danno il meglio di loro stessi presentandoci subito amanti viziosi e senza vergogna, prostitute alle quali la vita non ha mai regalato nulla e un capannello di giovani uomini afflitti e scontenti delle proprie vite matrimoniali. Tra questi ultimi c’è Bill Farrell che, a poche ore dalle nozze, decide di lasciare gli amici fatti di amaro (perché amara è la vita) e di andare dalla sua amata per fare le zozzerie. La macchina corre veloce quand’ecco l’agguato. Con un ignobile trucco il mostro della laguna contraffatto fa in modo che il promesso sposo scenda dall’automobile, quindi gli si avvicina con la grazia di un ippopotamo, lo spaventa a morte e poi lo fa scomparire in una nuvola di fumo. Bill però è uno che le promesse le mantiene e il giorno dopo si presenta, anche se un po’ in ritardo,  al suo matrimonio, brinda, lancia confetti e poi via in luna di miele. Ed è

martedì 23 ottobre 2012

Inseminoid



Film horrorifico fantascientifico del 1981, diretto da Norman J. Warren, costato nemmeno poi così poco. La pellicola parte come copia di Alien e finisce per ispirare Prometheus (forse che anche Ridley Scott ha comprato il DVD alla festa dell’unità?), e ormai lo spoiler è fatto e tanti cari saluti.

Un gruppo di scienziati, che pare ne sia pieno il mondo, viene spedito su un pianeta a caso dove ci sono le rovine di un’antica civiltà perduta (come l’abbiano scoperto non si sa, ma del resto questa è vanità). Arrivati, c’è una spelonca buia, fredda e abitata dallo spirito del Natale da esplorare e , come nelle migliori delle tradizioni, i due scienziati designati pensano bene di dividersi. Allor dunque uno dei due trova uno splendido cristallo, mentre sta lì a guardarlo ammirato, questo gli esplode in faccia e lo lascia esanime. Panico. Gli studiosi (la filmografia degli ultimi tempi dimostra che non sono proprio svegli subito) portano a bordo il ferito con ancora addosso i frammenti del cristallo esploso. Seguono lunghi minuti di profondissime considerazioni,

giovedì 27 settembre 2012

La Croce Dalle Sette Pietre



Film - forse horror - del 1987, scritto e interpretato da Marco Antonio Andolfi, che scoprirete essere proprio un bel guaglione.

La pellicola, totalmente finanziata dallo Stato, racconta l’incredibile vicenda di Marco Sartori da Roma che si reca a Napoli per incontrare la cugina Carmela, tra l’altro venuta su niente male. Il nostro eroe, per nulla inibito dall’eventuale incesto, tenta di sedurre la ragazza raccontandole la sua triste storia. L’esperienza in collegio e i duri anni di lavoro alla Germania. La straordinaria bellezza del protagonista esige per contrappasso un mare di guai. Uno scippatore porta via allo sprovveduto Marco una collana con una croce gemmata, che gliel’aveva pure regalata la mamma e c’era tanto

domenica 23 settembre 2012

The Toxic Avenger




Pellicola tra la fantascienza e l’horror, ancora una volta prodotta dalla Troma, del 1984 che vede alla regia Loyd Kaufman e Michael Herz.

New York è sovraccarica di rifiuti tossici, perché nel plutonio ci bollono gli hot dog,  e poiché i bidoni carichi di rifiuti chimici radioattivi non sono proprio appetibili per i turisti pensano bene di scaricarli una qualche cittadina caccolosa a caso degli Stati Uniti. La cittadina caccolosa a caso è Tromaville,  che già solo il nome ci fa palpitare il cuore e ci fa immaginare lande immerse nel verde dove i conigli-vampiri zampettano allegramente. I conigli-vampiri non appaiono, ma al loro posto si palesa una palestra, che in apparenza potrebbe sembrare una scelta più credibile, dove si concentra il peggio che l’umanità ha da offrire, donne laide, bulli senza cervello, ciccione isteriche, insomma tutta la pochezza umana del mondo. In codesta sala da ginnastica lavora come inserviente Melvin, super sfigato nerd puzzolente, che come mister Magoo è

giovedì 13 settembre 2012

Zombie Strippers




Film di Jay Lee del 2008, horror demenziale, il cui casting probabilmente è stato fatto da Hefner, o almeno dal suo cappello da marinaretto, dato il gran numero di pubbliche mogli presenti sulla scena. Tra tutte Jenna Jameson che personifica meravigliosamente il connubio “sangue e figa”.

Donne nude, signori, donne nude… ma cominciamo dal principio. George Bush è al suo IV mandato e fa bisbocce con il vice presidente Schwarzenegger, per gli amici Schwarzy. Come possono mai passare il tempo un alcolizzato e il Colonnello John Matrix? Ma naturalmente dichiarando guerra al mondo tutto e tra una guerra in Iraq e una in Francia, alla fine anche i soldati finisco, di solito ammazzati. Ma nessuna nazione può contare tanti scienziati come l’America, e siccome qualcosa gliela devono pur far fare, decidono di impiegarli per trovare la soluzione alla drammatica scarsità di nuove reclute. Il passaggio immediato, scemi

lunedì 10 settembre 2012

L'isola Degli Zombies




Pellicola horror del 1932 diretta da Victor Halperin e interpretata dal cattiverrimo Bela Lugosi, che con quel pizzetto da moschettiere è proprio uno schianto.

Per quanto riguarda la trama, il plot è lo stesso de “I promessi sposi”. Il film comincia con un capannello di indigeni che come abitudine hanno quella di seppellire la gente sulle statali e poi di asfaltare tutto, così sono proprio sicuri che ai cadaveri non gli viene in mente di farsi una passeggiata alla sera col fresco. Questa scena, già abbastanza folkloristica è condita da una serie di “uga uga”, così uno lo capisce che sull’isola sono proprio tutti scemi. Mentre si svolge il funerale arriva una carrozza che trasporta due fidanzatini, dalla mente proprio semplice semplice e dalla ciglia finte, i due non capiscono cosa stia succedendo e già l’aria si fa carica di suspance, tutto questo turbamento è interrotto dall’intervento del cocchiere, che a due minuti

venerdì 7 settembre 2012

Carnosaur





Film horror, fantascientifico e anche discretamente splatter del 1993, la regia è di Adam Simon e Darren Moloney, prodotto da Roger Corman e di conseguenza girato approssimativamente in una sola settimana.

I titoli di testa ci preparano ad uno spettacolo tragico. Ogni giorno milioni di polli vivono stipati in piccole gabbie, vengono appesi per i piedi e sgozzati. Perché tutto questo orrore? Perché tutta questa sofferenza? Perché se ti portano a cena in un Kentucky Fried Chicken poi vedi se non ti senti una persona meglio!

La tematica di fondo è che gli esseri umani odiano gli esseri umani e si uccidono fra di loro direttamente o indirettamente, del resto io stessa vorrei tanto uccidere l’Amanda che può permettersi un paio di tette nuove. La trama del film è più o meno la seguente (confesso di essermi distratta, ma su canale 5 davano la replica di “Uomini e donne”):  l’esercito cerca fortissimamente la dottoressa Tiptree, perché lo zio Sam lo sa bene non la si può lasciare sola un attimo che ti modifica geneticamente tutti gli animali di casa, diciamocelo, noi tutti