Horror di Giuliano Carmineo del 1988. Da ricordate la performance di Nelson de la
Rosa, che butta alle ortiche la poca dignità pressata in 71 centimetri di
altezza e si trasforma nell’uomo ratto.
Partiamo subito con lo scienziato che
gioca a fare Dio e che ci riesce, perché innesta il seme di un ratto nell’utero
di una scimmia e viene alla luce un nano malefico che, come se non bastasse,
secerne un super veleno velenossissimo e se ti graffia ti manda al Creatore. Lo
spregiudicato professore vuole presentare questo scherzo della natura ad un
congresso di biogenetica e fare il bullo con gli altri scienziati che, guarda
caso, lo dicevano pazzo. Ma qualcosa va
storto. Primo piano sulla gabbia squarciata , il freak si è fatto uccel di
bosco se non fosse per qualche apparizione su “Mistero”. Cambio di
ambientazione. Modelle discinte che fanno foto su una spiaggia caraibica, con
tanto di autoctono voyeur nascosto dietro alle foglie di fico. Poiché il connubio
figa e sangue paga sempre, il nano arriva alle spalle del guardone e lo secca.
