Pellicola horror del 1932 diretta da
Victor Halperin e interpretata dal cattiverrimo Bela Lugosi, che con quel
pizzetto da moschettiere è proprio uno schianto.
Per quanto riguarda la trama, il plot è lo
stesso de “I promessi sposi”. Il film comincia con un capannello di indigeni
che come abitudine hanno quella di seppellire la gente sulle statali e poi di asfaltare
tutto, così sono proprio sicuri che ai cadaveri non gli viene in mente di farsi
una passeggiata alla sera col fresco. Questa scena, già abbastanza folkloristica
è condita da una serie di “uga uga”, così uno lo capisce che sull’isola sono
proprio tutti scemi. Mentre si svolge il funerale arriva una carrozza che
trasporta due fidanzatini, dalla mente proprio semplice semplice e dalla ciglia
finte, i due non capiscono cosa stia succedendo e già l’aria si fa carica di
suspance, tutto questo turbamento è interrotto dall’intervento del cocchiere,
che a due minuti
