Mi aspettavo una chiusura di mid-season irrisolta, già imprecavo contro gli sceneggiatori cani che mi avrebbero lasciato con un palmo di naso, invece tutto si è concluso prima che riuscissi a capire cosa stava succedendo. Finalmente una puntata scoppiettante, che in una serie sugli zombie, stavano proprio scarseggiando gli zombie, e non si fa.
Cominciamo da principio. Il Governatore rapisce Michonne e il povero dolce saggio Hershel, per riuscire più facilmente a convincere Rick ad abbandonare la prigione senza combattere. Sicché lo stronzo e il suo gruppo di idioti, a cui non serve nemmeno uno straccio di motivazione per andare a morire come cavalli al macello, si avviano verso il carcere, con tanto di carrarmato. Rick ancora una volta si trova a prendere decisioni per tutta la baracca, che lui proprio vuole fare solo il contadino e stare tranquillo. Dunque lo sceriffo imbastisce un discorso che nemmeno Rocky a Mosca per convincere i furboni a desistere. Un attimo di riflessione e poi tutto finisce alle ortiche. Morte, e poi morte, e poi morte, e poi urla, e poi silenzio.




