giovedì 16 ottobre 2014

Incorporeted


La casa di produzione Pearl Street Films fondata da Matt Damon e Ben Affleck produrrà il pilot di Incorporated, thriller futuristico che andrà in onda sul canale SyFy. La serie sarà ambientata in un futuro prossimo e racconterà la storia di un uomo in lotta contro il sistema dominato dalle multinazionali.

A sceneggiare la serie saranno David e Alex Pastor, mentre Ted Humphrey si occuperà della produzione. 

Ancora poche notizie si hanno sulla trama, quel che è certo è che Incorporeted va ad aggiungersi al ricco paniere di nuovi progetti per SyFy che è al lavoro su Dominion, Ascension, 12 Monkeys, Olympus, Z Nation, The Expanse e Hunters

Fonti:
www.hollywoodreporter.com

mercoledì 15 ottobre 2014

No Sanctuary


Avevamo lasciato il nostro gruppo di depressi sopravvissuti, il gagliardo Rick e la sua ganga, intrappolati nella capitale cannibale dei sud. Gruppo arricchito dalla nuova, preziosissima presenza del MacGyver scemo che millanta conoscenze di cui evidentemente non è in possesso, e privato dell'altrettanto preziosa e gradevole presenza di Beth, rapita da misteriosi furfanti.

La scorsa stagione si è divisa tra momenti di forse pathos e tachicardia e sbudellamenti e fiotti di sangue e momenti di infinita noia nei quali i personaggi erano malamente intenti a raccontare le loro più profonde paure e mancanze e sentimentalismi un tanto al chilo. Sicuramente l'introduzione di Terminus e dell'inquietante culto cristiano fornisce materiale sufficiente perché questa quinta stagione mantenga alte la tensione e la violenza per tutti i sedici episodi. Che poi è quello che vogliamo. Morte e orrore.


No Sanctuary riprende il racconto immediatamente dopo gli eventi conclusivi della quarta stagione, Rick e i suoi sono intrappolati nel vagone e per combattere la monotonia delle ore sempre uguali a loro stesse pensano bene di costruire armi improprie con le quali accecare i loro carcerieri. E mentre tutti sono diligentemente a lavoro il nostro MacGyver scemo si produce in bestialità come suo solito. Purtroppo per loro i cannibali si sono fatti furbi e riescono a trascinare fuori, senza colpo ferire, Rick, Bob, Daryl e Glenn incaprettati e pronti al macello. Nell'istante esatto in cui Rick si prepara a staccare un'altra carotide a morsi per difendere la sua famiglia allargata, un'esplosione interrompe la mattanza, dando così il tempo al nostro prode eroe di organizzare il contrattacco e tagliare gole a destra e a manca. 

lunedì 6 ottobre 2014

Clara Calamai


Clara Calamai nasce nel 1909, figlia di un capostazione frequentò il centro sperimentale di cinematografia a Roma. Dopo il debutto in Pietro Micca, film del 1938 diretto da Aldo Vergano, arriva il primo ruolo importante in Ettore Fieramosca di Blasetti

La sua popolarità è al culmine nel triennio '40-'42, durante il quale interpreta circa venti film, molti dei quali in costume. Incarna il mito della donna fatale in Addio Giovinezza di Ferdinando Maria Poggioli. L'apparizione più celebre arriva però nel 1941 con La cena delle beffe di Alessandro Blassetti, trasposizione cinematografica del dramma di Sem Benelli, film che desta enorme scalpore a causa dei diciotto fotogrammi che mostrano il seno nudo dell'attrice.


Nel 1943 recita diretta da Luchino Visconti in Ossessione, film girato in piena seconda guerra mondiale, dove sostituisce Anna Magnani, indisponibile a causa della sua gravidanza. Per interpretare al meglio il suo personaggio della feroce ostessa che fa assassinare l'anziano marito la Calamai è costretta ad un difficile lavoro che da quel momento in poi modificherà completamente la sua immagine cinematografica. Per il film manifesto del neorealismo Visconti non vuole una diva, ma il ritratto di una donna vera, con le sue angosce e le sue debolezze. Visconti dunque cancella completamente l'immagine dell'attrice e portando così alla luce l'inaspettato temperamento drammatico della Calamai.

mercoledì 1 ottobre 2014

Apocalypse Pompeii


Disaster movie del 2014, diretto da Ben Demaree e prodotto da The Asylum, mockbuster del film Pompeii di Paul W. S. Anderson. Perché se non riesci ad avere idee proprie, tanto vale copiare quelle pessime degli altri.

Isole Galapagos. La terra trema. Un vulcano erutta e una giovane famiglia tenta la fuga dalla furia della natura mentre tutto quanto alle loro spalle viene polverizzato. Ma non si può evitare l'ira funesta di Dio. Finita la premessa esotica, si arriva a Napoli. Jeff Pierce, militare degli Stati Uniti che per lavoro salva la gente, arriva in città per ottenere finalmente il lavoro che ha sempre sognato di fare. Sua moglie e sua figlia, annoiate dalla gagliardia dell'uomo, decidono di andare a visitare Pompei insieme ad un nutrito numero di americani ignoranti, non prima di avere inveito contro il trasporto pubblico locale. Arrivate a destinazione e fatto sfoggio di una risibile conoscenza della storia locale, il Vesuvio decide di accogliere i saccenti turisti americani mettendo fine alla sua quiescenza. La terra trema e fa crollare metà delle rovine sopravvissute al disastro del 79 d.C. Jeff, preoccupato, chiama la sua famiglia assicurandosi che le due donne della sua vita stiano bene. Nemmeno il tempo di